Tagliate le piante che debordano e ripristinate i fossi di scolo, ordina il sindaco

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foto d'archivio
Salussola 2 ottobre 2014 - Tagliate le piante che debordano e ripristinate i fossi di scolo, ordina il sindaco. Da ieri, e per 45 giorni senza incorrere in sanzioni amministrative, è in vigore l'ordinanza del sindaco Cabrio, che obbliga il taglio delle piante che inferiscono con la sede stradale, e il ripristino dei fossi di scolo. Sul territorio comunale, sono molti i casi in cui la vegetazione è rigogliosa e deborda, ed anche di fossi di scolo che non esistono più, o sono stati ostruiti. All'applicazione dell'ordinanza, sono tenuti i proprietari o tenutari frontisti delle strade comunali e provinciali, situate sul territorio del Comune di Salussola e lungo gli alvei dei corsi d'acqua a ridosso delle stesse. L'ordinanza richiede il taglio delle piante pericolose, quelle fortemente inclinate verso la strada e o ammalorate e o essicate, radicate lungo i bordi delle strade entro una fascia minima di metri 6,00 dalla carreggiata stradale.  Altresì richiede il taglio di ogni altra alberatura oltre tale fascia, che per essicamento e per forte inclinazione, risulti pericolosa per la circolazione stradale, in previsione di eventi meteo particolarmente intensi. Le siepi che sono radicate sui fondi, ma che invadono i confini della proprietà stradale, o che provochino il restringimento della carreggiata, limitazioni della visibilità e della leggibilità della segnaletica orizzontale e verticale, devono essere potate. Per quanto riguarda i fossi è richiesta la manutenzione, e il ripristino se sono stati abbandonati, ricoperti o intasati, togliendo ogni materiale che ostacoli il deflusso delle acque.

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