Domenica Salussola ricorda il 70° anniversario dell'eccidio

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8 marzo 1945 - 8 marzo 2015
Salussola 3 marzo 2015 - Domenica Salussola ricorda il 70° anniversario dell'eccidio. Era l'8 marzo del 1945 quando 21 partigiani vennero catturati, in una cascina nei pressi di Livorno Ferraris, e poi trasportati e rinchiusi in una stanza, allora occupata dall'ufficio politico del P.N.F. del municipio di Salussola. Erano dei partigiani e perciò considerati nemici e banditi, chiusi nella stanza furono assoggettati a botte e torture. All'alba del 9 marzo furono condotti al limite di uno spiazzo erboso, tra il muro dell'allora cimitero, il campo da bocce e il dirupo che degrada verso l'Elvo, e poi fucilati. Uno dei ventuno, " Pittore " al secolo Sergio Canuto Rosa, oggi oramai defunto, tentò la fuga, ma venne fisicamente fermato da un soldato. Ebbe la meglio sul suo assalitore e così fuggì tra le piante e il corso del torrente, sotto i colpi di un mitragliatore, ma si salvò. Quel tragico avvenimento, che quest'anno ricade il settantesimo anniversario, sarà ricordato domenica 8 marzo.

ore 09.30 ritrovo dei convenuti sulla piazza del Municipio di Salusssola;
ore 09.45 alzabandiera al cippo dei caduti;
ore 10.00 santa Messa di suffragio per i caduti presso la chiesa di santa Maria Assunta;
ore 11.00 corteo per le vie del borgo;
a seguire omaggio al sacrario e deposizione di corone d'alloro alle lapidi e al cippo;
a seguire saluti ai convenuti, intervento dei ragazzi delle scuole di Salussola, visione di un filmato intervista al defunto Sergio Canuto Rosa, orazione ufficiale del sindaco di Biella Marco Cavicchioli e conclusione del sindaco di Salussola Carlo Cabrio.



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