Dopo quasi tre secoli il Comune di Salussola dedica una piazza al proprio patrono

CRONACA - ATTUALITÀ
Salussola 1°novembre 2017 - Dopo quasi tre secoli il Comune di Salussola dedica una piazza al proprio patrono. Stamattina, 1°novembre 2017, il Comune di Salussola, ha intitolato una piazza al proprio patrono, il beato Pietro Levita.
Sono trascorsi circa 290 anni da quando il Consiglio Comunale, riunito il 19 aprile 1728 elesse a patrono della comunità il beato Pietro. Da allora, solo le città di Roma e di Biella, e i Comuni di Olcenengo e Borgovercelli dedicarono una via al beato, ma non Salussola, che secondo la tradizione, anche se non supportata da riscontro documentale, gli avrebbe dato i natali. La piazza scelta è quella, che sorta negli anni del 1980 dallo sbancamento del declivio laterale di Via don Cabrio, sta ai piedi del Priorato di san Pietro, dove dal 961 al 1782 vennero custodite le spoglie del santo, e l'attuale cappella votiva dedicata sempre al santo, sorta per voto popolare dal 1945 al 1957 quando fu inaugurata. Posto più consono non ci poteva essere per intitolare una piazza al santo patrono; finalmente anche Salussola colma una lacuna secolare, ed onora il proprio patrono anche con la toponomastica. L'inaugurazione, proprio il giorno di Tutti i Santi, è avvenuta poco dopo le ore 11 di stamattina, davanti ad una folta partecipazione, e prima della processione, che è seguita verso il cimitero con la benedizione delle tombe. La madrina della cerimonia è stata la signora Valeria Zanbon, che gentilmente si è prestata allo scoprimento della targa. Poche parole di circostanza del sindaco Carlo Cabrio, a cui è seguita la benedizione del parroco don Lodovico De Bernardi e lo scoprimento della targa.
(sotto copia del documento originale del 19 aprile 1728 custodito presso l'archivio storico del Comune di Salussola)

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