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Discarica al Brianco: Comunicato stampa del Comune di Salussola: riceviamo e pubblichiamo

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Salussola 10 maggio 2018 - Comunicato stampa del Comune di Salussola: riceviamo e pubblichiamo.





Comune di Salussola - COMUNICATO STAMPA n. 3 – 10.05.2018

Venerdì 4 Maggio la Giunta e l’Architetto Giulio CARTA, urbanista del Comune di Salussola e redattore delle varianti al piano regolatore vigente, hanno incontrato il Comitato “Salussola Ambiente è Futuro”.
In questa riunione sono state esposte le richieste del Comitato di modifiche da apportare alla delibera di Consiglio Comunale nella quale, con motivazioni tecniche e di concreta opportunità, si esprimeva la contrarietà del Comune alla automatica variazione del piano regolatore al fine della realizzazione della discarica.
L’Amministrazione, con questa delibera, ha fatto un atto esplicito che verrà acquisito nella Conferenza dei Servizi che si terrà probabilmente a Giugno in Provincia.
Il Comitato però lo contesta, con la convinzione che integrando l’atto con le loro indicazioni e pareri sulle previsioni contenute nel Piano Paesaggistico Regionale (PPR), la delibera potrebbe essere più incisiva.
E’ chiaro che, è per lo meno discutibile pensare di redigere una delibera, per altro già approvata dal Consiglio Comunale, “sotto dettatura”, inserendo contestazioni alle previsioni del PPR approvato dal Consiglio Regionale, giusto per essere più marcati nello scritto, secondo quanto richiesto dal Comitato.
L’Amministrazione è disposta a considerare e ponderare tutti i suggerimenti, quando provengono da fonti attendibili, purché rientrino nel rispetto delle leggi e dei regolamenti e non si tratti di mere opinioni personali.
Il nocciolo della questione, come ha ripetuto l’Architetto CARTA al Comitato, più volte, non è la delibera in sé, ma il fatto che per poter effettivamente rallentare o bloccare il progetto della discarica è fondamentale che la superficie interessata sia riconosciuta in un atto di programmazione, in questo caso il Piano Regolatore Comunale, come terreno con valenza di “Aree di elevato interesse agronomico” in quanto legate alla zona di produzione del riso DOP della Baraggia Biellese e Vercellese.
Per esprimere questa caratteristica di “Aree di elevato interesse agronomico” è necessario redigere una variante generale al Piano Regolatore Comunale vigente. Ricapitoliamo le fasi che comporterebbe questo processo:
1. incarico ad un urbanista, un geologo e un agronomo che redigano il progetto di variante generale di adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale (PPR);
2. adozione della Proposta Tecnica del Progetto Preliminare da parte del Comune in Consiglio Comunale, pubblicazione, raccolta delle eventuali osservazioni dei cittadini e convoca della seduta della prima Conferenza di Copianificazione;
3. valutazione delle osservazioni e dei pareri degli Enti competenti, adozione del Progetto Preliminare in Consiglio Comunale, pubblicazione, raccolta delle eventuali osservazioni dei cittadini;
4. valutazione delle osservazioni dei cittadini, adozione della Proposta Tecnica del Progetto Definitivo in Giunta Comunale e convoca della seconda Conferenza di Copianificazione.
5. valutazione e presa d’atto dei pareri degli Enti competenti e approvazione del Progetto Definitivo in Consiglio Comunale.
Tutto questo in tempistiche che potrebbero essere comprese tra uno o due anni, con un costo approssimativo di € 60.000,00 da sostenere quasi interamente a spese dei cittadini (anche se è già stata richiesta una partecipazione finanziaria alla Regione).
Il parere vincolante della Commissione d’Inchiesta arriverà a breve, speriamo entro il prossimo mese.
L’Amministrazione va avanti, ascoltando anche i cittadini, nella convinzione di aver fatto tutti i passi possibili che la legge mette a disposizione e nell’interesse del bene comune.

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